Genere drammatico, fantascienza
Regia Christopher Nolan
Soggetto Christopher Priest (romanzo)
Sceneggiatura Jonathan Nolan, Christopher Nolan
Produttore Emma Thomas, Aaron Ryder, Christopher Nolan
Interpreti e personaggi
Hugh Jackman: Robert Angier / Gerald Root
Christian Bale: Alfred Borden
Michael Caine: Mr. Cutter
Piper Perabo: Julia McCullough
Rebecca Hall: Sarah
Scarlett Johansson: Olivia Wenscombe
David Bowie: Nikola Tesla
Andy Serkis: Mr. Alley
Il film viene visto come una grande magia e come ogni illusione che si rispetti è composta di 3 atti: la promessa, la svolta e il prestigio.
Tratto dall'omonimo romanzo di Christopher Priest , purtroppo inedito in Italia, narra le vicende di due maghi: Robert Angier e Alfred Borden.
I due entrano in una competizione a metà fra professionalità e ossessione, cercando di carpirsi i segreti e di distruggersi a vicenda.
La scrittura della sceneggiatura è stata una lunga collaborazione dei fratelli Nolan e ha richiesto un periodo di cinque anni.
Come al solito Nolan riesce a ricreare quel mix magico che rende i suoi film sempre unici.
Ci ritroviamo a tifare prima per l'uno e poi per l'altro mago...a commuoverci, a indignarci, ad incantarci...sino ad arrivare al finale a sorpresa che chiude il cerchio.
Tutto è perfetto: trama, regia, costumi, musiche, narrazione e attori...
...che dire poi dei personaggi che gravitano intorno ai due protagonisti... c'è il carismatico Michael Caine, l'ipnotico David Bowie nei panni dello scienziato Nikola Tesla (http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla), l'intigante Scarlett Johansson...
....in breve... un film da vedere assolutamente.
#Particolari: Nei titoli di coda appare un ringraziamento a David Copperfield.
giovedì 11 novembre 2010
Inception: Teorie sul finale
Astenersi coloro che ancora non hanno avuto modo di vedere Inception.
"Il Totem di Cobb cadrà, oppure continuerà a girare all’infinito?"
Altri dubbi:
I bambini: sembrano avere la stessa età nel finale e nei sogni di Cobb
La telefonata: Saito davvero ha talmente tanto potere da piegare la legge alla sua volontà?
La trottola: se è il totem di Mal, non dovrebbe funzionare per Cobb
Il limbo: quando Cobb scende dal terzo livello per recuperare Fischer, va nel limbo o in un quarto livello?
Possibili risposte:
Secondo Michael Caine, il quale, fuggendo qualsivoglia ambiguità, ha inteso dirimere la questione inerente a quell’ultimissima sequenza. E sapete a quante parole si riduce il tutto?
… è reale, perché io non sono mai nel sogno.
Pareri da internet:
-il totem comincia a vacillare mentre nei sogni aveva una rotazione talmente perfetta da apparire subito quasi irreale…
-I bambini sono vestiti uguali ma indossano scarpe diverse
-Per la questione dell’anello: è una osservazione che mi ha colpito molto e anche a me era balzata alla mente l’idea che fosse il vero totem di Cobb: anche perché non può essere un caso che sia presente in alcune scene ed in altre no, è chiaramente una scelta precisa. E cmq nella scena in cui incontra Saito anziano, l’anello ce lo ha ancora, ed ha già detto addio alla moglie, ha già accettato una vita senza di lei. Quindi è significativo, per me, che da quando si ritrova sull’aereo in poi non lo abbia più.
-Per quanto riguarda i bambini, a me erano parsi identici in tutte le scene precedenti e a dir la verità pure nella scena finale- Quindi vedere nei credits 4 attori per interpretarli, di cui due di due anni più grandi dei precedenti potrebbe indicare che quelli della scena finale erano effettivamente diversi.
Screenrant.com tenta di spiegare tutti i punti che potrebbero suggerire un finale non reale. Cobb e Saito tornano dal limbo, l’ambiguità della sequenza finale (dal risveglio in poi) è il colpo di genio di Nolan, ma tutto si spiega. In particolare, i bambini sembrano gli stessi, ma non lo sono, infatti nei credits ci sono due coppie di attori che li interpretano (a 3 e 5 anni). Saito può comprare una linea aerea in pochi giorni, non sembra così inverosimile che possa anche far decadere le accuse contro Cobb con un colpo di telefono (è pur sempre anche un film di fantascienza). Riguardo alla trottola, è vero che è il totem di Mal, ma è anche vero che essendo morta Mal, solo Cobb può sapere come funziona, ammesso che sia quello il suo totem. Un altro elemento che fa propendere Screenrant per la tesi “reale” è la fede di Cobb: la indossa nei sogni e non nella realtà, e nel finale, appunto, non ce l’ha. In molti, infatti, sostengono che sia quello il vero totem di Cobb e che la trottola sia l’ennesimo vicolo cieco in cui Nolan caccia il pubblico.
UStandOut.com è uno dei siti che appunto fa riferimento all’anello come vero totem (almeno per il pubblico)
per distinguere la realtà dalla fantasia, e liquida la questione dei bambini ricordando che mai, nel film, si sa quanto tempo sia passato da quando Cobb è scappato dagli Stati Uniti.
Inoltre, il sito fornisce un interessante grafico esplicativo dei vari livelli del sogno (sotto, nell’immagine), e abbraccia la teoria che il confronto tra Cobb e Mal non avvenga nel limbo ma in un quarto livello del sogno e che poi Cobb scenda ulteriormente a cercare Saito nel limbo. Sembra un dettaglio, ma è uno dei punti più dibattuti (ovvero, meno chiari) del film: a quel punto, è evidente che la confusione tra realtà, sogno e limbo è voluta da Nolan per preparare il finale e per suggerire che, forse, neanche Cobb riesce davvero a distinguere l’una dalle altre.
-
In sintesi, per accettare il lieto fine, bisogna fare un atto di fede: la trottola cade, i bambini sono diversi da quelli del sogno (sono cresciuti), Saito è sufficientemente potente da scagionare Cobb, la sequenza sull’aereo è la realtà. Oppure, bisogna fidarsi di Michael Caine.
Dopo aver visto le teorie a supporto del “lieto fine” di Inception, secondo cui Cobb alla fine torna alla realtà, ecco le tesi più interessanti secondo cui il finale è ancora un sogno. E’ interessante il fatto che, una volta messa in discussione la realtà della sequenza finale, è praticamente immediato ipotizzare che anche tutto il resto del film potrebbe non essere quello che sembra.
ReelMovieNews torna sul taglio finale della trottola. Che stia per cadere o no, quanto tempo passa a girare da quando Cobb la fa partire a quando l’inquadratura torna su di essa? Fin troppo per essere reale, visto che in precedenza, si vede cadere piuttosto in fretta. Questo porta a supporre che Cobb sia rimasto nel limbo e che la sequenza del suo risveglio faccia in realtà parte di un ulteriore mondo che la sua mente ha creato per darsi, finalmente, pace.
Più interessante, però, pensare allora che l’intero film sia un prodotto della mente di Cobb, come sostiene anche questo blog su Moviefone. Il modo in cui gli elementi del suo subconscio – e solo del suo - influenzano il mondo dei sogni – che in teoria sono di altri – lascia intendere che sia la mente di Cobb il teatro della scena. Che tutto il film sia il racconto, in realtà, di un elaboratissimo innesto fatto a Cobb (dal suocero? da Mal?) stesso per liberarlo dal suo senso di colpa o risvegliarlo dal limbo. Questo spiegherebbe anche il ruolo di Arianna, troppo brava per essere una principiante, troppo invadente per non avere un secondo fine, quello cioè di far uscire Cobb dal suo labirinto.
Certamente, ripensare Inception in quest’ottica è sconvolgente. Da questo punto di vista, il totem potrebbe essere un elemento ingannevole, un falso, perché prodotto anch’esso dalla mente di Cobb, quindi per nulla indicativo di cosa sia reale e cosa non lo sia.
L’alternativa è che Cobb sia perso definitivamente nel limbo e che, liberato dal senso di colpa, ma incapace di distinguere realtà e sogno, abbia creato un mondo in cui è libero di riabbracciare i propri figli (il simbolo della sua liberazione interiore è il decadimento delle accuse nei suoi confronti, così come il senso di colpa che lo perseguitava era rappresentato dal suo stato di ricercato, anche quello parte del suo sogno). Evidentemente, che la trottola si arresti o meno, non ha più importanza, il cammino emotivo del personaggio di Cobb è concluso.
Slate.com riassume tutte le possibili teorie: se tutto il film è esattamente quello che sembra, ci sono due possibilità, che Cobb torni a casa o che stia ancora sognando, ma solo il finale non sarebbe reale. Se invece Cobb è il target dell’innesto, allora almeno parte delle scene “nel mondo reale” dovrebbero essere sogni di Cobb, l’idea da impiantare nella mente di Cobb è quella di lasciar andare Mal, il finale è reale e l’innesto è riuscito. Oppure, è tutto un sogno, finale compreso.
Oppure, interpretazione metafilmica: tutto Inception è una metafora del fare film: il pubblico è il target, l’innesto è il film stesso, il regista crea il mondo dei sogni e noi, immersi in esso, lo popoliamo con le nostre percezioni. Alla fine, probabilmente, che Cobb sia sveglio o meno importa relativamente. Nolan ci ha raccontato un’altra grande storia e ci ha mostrato anche come si racconta una grande storia, svelandoci come in un making of, cosa deve accadere nella nostra mente perchè essa sia trasportata altrove in maniera convincente, quanto un film deve scavare perchè tocchi la nostra sfera emotiva e quella razionale, perchè non ci abbandoni neanche quando le luci si riaccendono.
----------------Aggiornamento "Settembre 2012"-------------------:
“Inception”: il finale spiegato da Michael Caine
.
Durante un programma radiofonico in BBC per presentare la sua autobiografia, Michael Caine si è lasciato sfuggire la spiegazione su quello che avrebbe dovuto rimanere un piccolo puzzle a beneficio degli spettatori, dichiarando che la trottola in effetti alla fine cade, e in quel momento la camera torna su di lui: “ se sono lì è ovvio che sia realtà, perché non ho mai fatto parte del sogno. Sono colui che ha inventato il sogno”.
martedì 9 novembre 2010
Equilibrium (2002)
Genere fantascienza
Regia Kurt Wimmer
Soggetto Kurt Wimmer
Sceneggiatura Kurt Wimmer
Fotografia Dion Beebe
Montaggio Tom Rolf, William Yeh
Effetti speciali Uli Nefzer
Musiche Klaus Badelt
Scenografia Wolf Kroeger
Soggetto Kurt Wimmer
Sceneggiatura Kurt Wimmer
Fotografia Dion Beebe
Montaggio Tom Rolf, William Yeh
Effetti speciali Uli Nefzer
Musiche Klaus Badelt
Scenografia Wolf Kroeger
Christian Bale: John Preston
Sean Bean: Partridge
Taye Diggs: Brandt
Dominic Purcell: Seamus
Emily Watson: Mary O'Brien
John Keogh: Chemist
Sean Pertwee: Padre
William Fichtner: Jurgen
Angus Macfadyen: Dupont
Matthew Harbour: Robbie Preston
Emily Siewert: Lisa Preston
Maria Pia Calzone: moglie di Preston
Francesco Cabras: Capo dei ribelli
In un futuro post-atomico un dittatore chiamato "Il Padre" per cancellare ogni violenza e guerra decide di far assumere ad ogni cittadino il Prozium un farmaco che inibisce le emozioni.
Tutori dell' ordine sono i Cleric del Tetragrammaton un corpo scelto di polizia che in modo autoritario applica la pena capitale e cancella bruciando ogni oggetto del passato (quadri, libri, dischi...).
Ma la ribellione cova sotto la cenere...
Protagonista è il Cleric John Preston, magnificamente interpretato da Christian Bale!
Equilibrium è uno dei miei film preferiti.
Bravissimi attori, bella trama, belle musiche, bella fotografia...il finale poi...
Equilibrium è uno dei miei film preferiti.
Bravissimi attori, bella trama, belle musiche, bella fotografia...il finale poi...
-Da ricordare, tra le molte scene, il conclusivo ("lunghissimo :) ?") scontro tra Brandt e Preston...
... insomma trovare difetti a questo grandissimo film è difficile.#Curiosità:
-Gli esterni sono stati girati quasi interamente nello Olympiastadion di Berlino, inaugurato nel 1936 da Adolf Hitler per la XI Olimpiade, e all'EUR[1], il quartiere edificato da Benito Mussolini.
-Nella parte iniziale del film, sullo sfondo del quartier generale dei Cleric, si vede brevemente una statua che sorregge una riproduzione del globo terrestre, ma dai continenti deformati. La causa è probabilmente dovuta alle terribili guerre antecedenti la storia. Infatti si può notare che il continente Nord Americano sia per metà sott'acqua con la Baia di Hudson che occupa gran parte della zona centrale del continente, mentre il Sud America è letteralmente slittato a Nord-Est rispetto al normale; infine si nota che l'Africa ha perso una buona fetta della parte occidentale e centrale a favore dell'oceano. Per quanto riguarda l'Europa, l'Inghilterra, l'Islanda e la Scandinavia risultano devastate mentre la Groenlandia è completamente scomparsa.
-Gli esterni sono stati girati quasi interamente nello Olympiastadion di Berlino, inaugurato nel 1936 da Adolf Hitler per la XI Olimpiade, e all'EUR[1], il quartiere edificato da Benito Mussolini.
-Nella parte iniziale del film, sullo sfondo del quartier generale dei Cleric, si vede brevemente una statua che sorregge una riproduzione del globo terrestre, ma dai continenti deformati. La causa è probabilmente dovuta alle terribili guerre antecedenti la storia. Infatti si può notare che il continente Nord Americano sia per metà sott'acqua con la Baia di Hudson che occupa gran parte della zona centrale del continente, mentre il Sud America è letteralmente slittato a Nord-Est rispetto al normale; infine si nota che l'Africa ha perso una buona fetta della parte occidentale e centrale a favore dell'oceano. Per quanto riguarda l'Europa, l'Inghilterra, l'Islanda e la Scandinavia risultano devastate mentre la Groenlandia è completamente scomparsa.
lunedì 8 novembre 2010
Kyle XY: "Come sarebbe finito?"
ABC Family: Nell’ultimo episodio, Jessi a detto di essere “rotta”. Lei è veramente “rotta” o era destinata ad essere un assassino?
Julie: Jessi è davvero “rotta”. Uno dei grandi temi che sentivamo Fosse importante esplorare nel programma era l’idea della natura contro l’allevamento. In quel contesto, avevano Kyle e Jessi entrambi la stessa opportunità quando sono “nati” e sono state le circostanze a decidere chi infine Fosse “buono”? O c’è qualche elemento più spirituale collegato a entrambi i personaggi — in questo caso Kyle è davvero uno spirito puro e Jessi uno spirito oscuro? Questa è una domanda che noi avremmo continuato ad esplorare durante tutta la vita della serie — guardando la povera Jessi sforzarsi per essere buona come Kyle… e guardando in Kyle l’esperienza di vita e le dure realtà del mondo come le conosciamo noi che hanno infiltrato la sua buona, pura anima.
Ma in nessun modo Jessi è mai stata destinata ad essere cattiva dalla nascita. Latnok, in tutti i loro sforzi fuorviati, davvero credeva che volessero rendere il mondo migliore. Avevano semplicemente un modo particolare di farlo.
In molti casi Jessi non ha mai avuto l’opportunità. Sua mamma aveva problemi psicologici. Il suo ingresso nel mondo fu devastante. E i suoi primi giorni, prima che Madacorp la piantasse in una vita di ricordi, erano stati freddi e austeri. Ma nel profondo giace una ragazza vulnerabile — come qualsiasi umano — che voleva solo essere amata incondizionatamente.
ABC: Cosa stava per accadere con tutti quei cloni? Un esercito di eroi gentili, carini, salutari, responsabili fa un buon effetto, ma ci stiamo chiedendo se ci Fossero altre motivazioni più oscure.
Julie: Man mano che vedevamo la serie con personaggi come Brian Taylor, il professor Kern e Ballantine, certi programmi individuali possono corrompere l’obbiettivo comune di un’istituzione. Mentre noi pensiamo che il “mondo vecchio” Latnok aveva buone intenzioni, nel momento in cui metti quel maggior potere (giocando ad essere Dio) nelle mani di qualcun altro, le cose possono terribilmente andare storte. C’è una fazione all’interno dei Latnok, diretta dalla madre genetica di Kyle, che intendeva vendere i cloni di Kyle al maggior offerente — usando il vero Kyle come un esempio di quanto stupendo potesse essere il loro esperimento. Nonostante Kyle avesse distrutto con successo la formula, è salvata ancora nella sua testa come risultato dell’informazione che ha caricato dalla Zyzzx mentre era ancora nella capsula. Come Cassidy dichiarò, non si sarebbe fermato davanti a niente pur di riavere quelle informazioni. La prossima stagione sarebbe evoluta mettendo Nicole e Jessi in una situazione in cui, per salvare la vita di Kyle, danno a Cassidy quello che vuole. Ma non avrebbero mai potuto dire a Kyle quello che hanno fatto, cosi sarebbero state legate dal segreto che dovevano nascondergli.
ABC: Alla fine della serie, Kyle non era né con Jessi né con Amanda. Quindi, Kyle sarebbe stato con Jessi o con Amanda? E’ destinato a stare con la sua anima gemella? Sono entrambe la sua anima gemella? Qual è il significato delle farfalle e dell’elettricità?
Julie: Il quesito “con chi starà Kyle” è una domanda a cui rispondiamo con difficoltà, perché secondo la nostra opinione un vero eroe è spesso destinato a rimanere solo. Se il telefilm Fosse durato ancora cinque anni, probabilmente sarebbe andata a finire che Kyle non sarebbe stato con nessuna delle due, sapendo che non poteva portare avanti il suo vero destino di profeta vivendo una normale relazione come qualsiasi altro. Ma nel breve termine, abbiamo assolutamente creduto che la relazione di Kyle e Jessi avrebbe dovuto continuare a svilupparsi. Sarebbe stata complicata, passionale, volubile, e infine autodistruttiva. Appena Amanda avesse avuto l’opportunità di crescere oltre la sua vita riparata — probabilmente quando ha iniziato il college ed è partita in quel viaggio di scoperta personale che ogni giovane adulto intraprende — lei e Kyle si sarebbero riscoperti l’un l’altra dando inizio a una relazione che era più di un’innocente affetto. Ma quando tutto è detto e fatto, Kyle avrebbe intrapreso i viaggi nelle serie successive da solo, si spera in un modo poetico e bello.
ABC: Tom Foss sarebbe sempre stato una parte della vita di Kyle?
Julie: Tom Foss sarebbe sempre rimasto una parte della vita di Kyle, ma i demoni di Tom Foss sono la perdita di sua moglie e di sua figlia. Eventualmente, Kyle avrebbe fatto in modo di aiutare Foss a vivere la vita che lui pensava che non avrebbe più avuto. Kyle avrebbe liberato Foss dalla responsabilità di proteggerlo per assicurargli di poter trovare la felicità. Volevamo passare il compito da Foss a Declan. Declan, sempre cercando una risposta a dove collocarsi nella vita di Kyle, sarebbe andato da Foss a imparare come diventare il suo protettore.
ABC: Il fatto che Cassidy sia il fratello di Kyle è un’enorme rivelazione… ce ne sarebbero state altre di questo tipo? Kyle è imparentato con altri personaggi? Cassidy mentiva semplicemente per salvare la sua vita?
Julie: Cassidy e Kyle condividono la stessa madre genetica. Cassidy non mentiva. Nessun altro è imparentato con altri (per quanto ne so). La relazione alla Davide & Goliath tra Cassidy e Kyle sarebbe stata una buona parte della prossima stagione. Nonostante siano accomunati dallo stesso sangue, sono l’opposto l’uno dell’altro. Ciò ci avrebbe permesso di continuare a esplorare uno dei nostri temi preferiti della serie: cosa definisce “famiglia”?
ABC: Adam è davvero morto o sarebbe comparso di nuovo in un episodio futuro come Foss?
Julie: Adam Baylin sarebbe potuto rimanere in pace. Ma avremmo sempre avuto l’abilità di farlo apparire a Kyle nella sua mente, più di quando lo fece in Lockdown nella seconda stagione.
ABC: Cosa accadrà a Andy e Josh? Rimarranno insieme nonostante lei se ne sia andata e si possano vedere solo sulla webcam (yay Declan!)?
Julie: Josh e Andy avrebbero esplorato le acque pericolose conosciute come “relazioni a distanza”. Avrebbero potuto lasciarsi, tornare insieme, andare nello stesso collage, trasferirsi in altri colleges, rompere di nuovo, tornare insieme di nuovo, frequentare altre persone, e in fine sposarsi e vivere felici per sempre. La relazione di Josh e Andy era la preferita da noi sceneggiatori. Abbiamo davvero pensato al ritorno del cancro di Andy e al fatto che Josh l’avrebbe persa, ma semplicemente non potevamo permetterci di chiudere la porta su Andy, o all’attrice Magda Apanowich (nonostante uscisse per fare Caprica) perché noi amavamo troppo quei due caratteri per dirgli addio.
ABC: E per quanto riguarda Declan e Lori? Continueranno ad essere amici?
Julie: Declan e Lori, che lo crediate o no, finiranno alla fine insieme. Ma prima di questo, Lori se ne sarebbe andata a New York per inseguire una carriera musicale e Declan sarebbe andato con Foss per un soggiorno di preparazione. Dopo alcuni anni di difficili esperienze di vita, Lori sarebbe tornata a Seattle e avrebbe percorso la carriera di sua madre, andando a scuola per studiare psicologia — capendo che è la sua vera vocazione. Declan avrà sempre due priorità — Lory e Kyle. Per i fan di Battlestar Gallactica, lui è il Colonnello Tigh di Admiral Adama.
Declan avrebbe protetto Kyle da Foss e sarebbe stato il suo miglior amico e il più feroce dei suoi protettori. Lori sarebbe stata l’unica donna che avrebbe potuto capirlo, perché si sente anche lei forte allo stesso modo per Kyle.
ABC: Cosa più importante, come finisce?!?!?!
Julie: Come finisce? In termini generali, Kyle parte alla ricerca attraverso il mondo con la sola missione di aiutare la gente. Creando cibo dove la gente muore di fame, inventando risorse di energia che non distruggano l’ambiente, stabilizzando le aree del mondo che sono in guerra, essendo una brava persona — e lasciando che la sua bontà raggiunga gli altri. Chiamatelo Madre Teresa, chiamatelo Bill Clinton, chiamatelo Gandhi — era il destino di Kyle rendere il mondo un posto migliore. E questo perché i Tragers lo hanno preso e amato incondizionatamente, e sarebbe stato capace di farlo anche lui. Come sarebbe finito se avessimo avuto un altro episodio? Vorrei saperlo. Stavamo appena cominciando con tutte le storie ancora da raccontare su Kyle XY.
Julie: Jessi è davvero “rotta”. Uno dei grandi temi che sentivamo Fosse importante esplorare nel programma era l’idea della natura contro l’allevamento. In quel contesto, avevano Kyle e Jessi entrambi la stessa opportunità quando sono “nati” e sono state le circostanze a decidere chi infine Fosse “buono”? O c’è qualche elemento più spirituale collegato a entrambi i personaggi — in questo caso Kyle è davvero uno spirito puro e Jessi uno spirito oscuro? Questa è una domanda che noi avremmo continuato ad esplorare durante tutta la vita della serie — guardando la povera Jessi sforzarsi per essere buona come Kyle… e guardando in Kyle l’esperienza di vita e le dure realtà del mondo come le conosciamo noi che hanno infiltrato la sua buona, pura anima.
Ma in nessun modo Jessi è mai stata destinata ad essere cattiva dalla nascita. Latnok, in tutti i loro sforzi fuorviati, davvero credeva che volessero rendere il mondo migliore. Avevano semplicemente un modo particolare di farlo.
In molti casi Jessi non ha mai avuto l’opportunità. Sua mamma aveva problemi psicologici. Il suo ingresso nel mondo fu devastante. E i suoi primi giorni, prima che Madacorp la piantasse in una vita di ricordi, erano stati freddi e austeri. Ma nel profondo giace una ragazza vulnerabile — come qualsiasi umano — che voleva solo essere amata incondizionatamente.
ABC: Cosa stava per accadere con tutti quei cloni? Un esercito di eroi gentili, carini, salutari, responsabili fa un buon effetto, ma ci stiamo chiedendo se ci Fossero altre motivazioni più oscure.
Julie: Man mano che vedevamo la serie con personaggi come Brian Taylor, il professor Kern e Ballantine, certi programmi individuali possono corrompere l’obbiettivo comune di un’istituzione. Mentre noi pensiamo che il “mondo vecchio” Latnok aveva buone intenzioni, nel momento in cui metti quel maggior potere (giocando ad essere Dio) nelle mani di qualcun altro, le cose possono terribilmente andare storte. C’è una fazione all’interno dei Latnok, diretta dalla madre genetica di Kyle, che intendeva vendere i cloni di Kyle al maggior offerente — usando il vero Kyle come un esempio di quanto stupendo potesse essere il loro esperimento. Nonostante Kyle avesse distrutto con successo la formula, è salvata ancora nella sua testa come risultato dell’informazione che ha caricato dalla Zyzzx mentre era ancora nella capsula. Come Cassidy dichiarò, non si sarebbe fermato davanti a niente pur di riavere quelle informazioni. La prossima stagione sarebbe evoluta mettendo Nicole e Jessi in una situazione in cui, per salvare la vita di Kyle, danno a Cassidy quello che vuole. Ma non avrebbero mai potuto dire a Kyle quello che hanno fatto, cosi sarebbero state legate dal segreto che dovevano nascondergli.
ABC: Alla fine della serie, Kyle non era né con Jessi né con Amanda. Quindi, Kyle sarebbe stato con Jessi o con Amanda? E’ destinato a stare con la sua anima gemella? Sono entrambe la sua anima gemella? Qual è il significato delle farfalle e dell’elettricità?
Julie: Il quesito “con chi starà Kyle” è una domanda a cui rispondiamo con difficoltà, perché secondo la nostra opinione un vero eroe è spesso destinato a rimanere solo. Se il telefilm Fosse durato ancora cinque anni, probabilmente sarebbe andata a finire che Kyle non sarebbe stato con nessuna delle due, sapendo che non poteva portare avanti il suo vero destino di profeta vivendo una normale relazione come qualsiasi altro. Ma nel breve termine, abbiamo assolutamente creduto che la relazione di Kyle e Jessi avrebbe dovuto continuare a svilupparsi. Sarebbe stata complicata, passionale, volubile, e infine autodistruttiva. Appena Amanda avesse avuto l’opportunità di crescere oltre la sua vita riparata — probabilmente quando ha iniziato il college ed è partita in quel viaggio di scoperta personale che ogni giovane adulto intraprende — lei e Kyle si sarebbero riscoperti l’un l’altra dando inizio a una relazione che era più di un’innocente affetto. Ma quando tutto è detto e fatto, Kyle avrebbe intrapreso i viaggi nelle serie successive da solo, si spera in un modo poetico e bello.
ABC: Tom Foss sarebbe sempre stato una parte della vita di Kyle?
Julie: Tom Foss sarebbe sempre rimasto una parte della vita di Kyle, ma i demoni di Tom Foss sono la perdita di sua moglie e di sua figlia. Eventualmente, Kyle avrebbe fatto in modo di aiutare Foss a vivere la vita che lui pensava che non avrebbe più avuto. Kyle avrebbe liberato Foss dalla responsabilità di proteggerlo per assicurargli di poter trovare la felicità. Volevamo passare il compito da Foss a Declan. Declan, sempre cercando una risposta a dove collocarsi nella vita di Kyle, sarebbe andato da Foss a imparare come diventare il suo protettore.
ABC: Il fatto che Cassidy sia il fratello di Kyle è un’enorme rivelazione… ce ne sarebbero state altre di questo tipo? Kyle è imparentato con altri personaggi? Cassidy mentiva semplicemente per salvare la sua vita?
Julie: Cassidy e Kyle condividono la stessa madre genetica. Cassidy non mentiva. Nessun altro è imparentato con altri (per quanto ne so). La relazione alla Davide & Goliath tra Cassidy e Kyle sarebbe stata una buona parte della prossima stagione. Nonostante siano accomunati dallo stesso sangue, sono l’opposto l’uno dell’altro. Ciò ci avrebbe permesso di continuare a esplorare uno dei nostri temi preferiti della serie: cosa definisce “famiglia”?
ABC: Adam è davvero morto o sarebbe comparso di nuovo in un episodio futuro come Foss?
Julie: Adam Baylin sarebbe potuto rimanere in pace. Ma avremmo sempre avuto l’abilità di farlo apparire a Kyle nella sua mente, più di quando lo fece in Lockdown nella seconda stagione.
ABC: Cosa accadrà a Andy e Josh? Rimarranno insieme nonostante lei se ne sia andata e si possano vedere solo sulla webcam (yay Declan!)?
Julie: Josh e Andy avrebbero esplorato le acque pericolose conosciute come “relazioni a distanza”. Avrebbero potuto lasciarsi, tornare insieme, andare nello stesso collage, trasferirsi in altri colleges, rompere di nuovo, tornare insieme di nuovo, frequentare altre persone, e in fine sposarsi e vivere felici per sempre. La relazione di Josh e Andy era la preferita da noi sceneggiatori. Abbiamo davvero pensato al ritorno del cancro di Andy e al fatto che Josh l’avrebbe persa, ma semplicemente non potevamo permetterci di chiudere la porta su Andy, o all’attrice Magda Apanowich (nonostante uscisse per fare Caprica) perché noi amavamo troppo quei due caratteri per dirgli addio.
ABC: E per quanto riguarda Declan e Lori? Continueranno ad essere amici?
Julie: Declan e Lori, che lo crediate o no, finiranno alla fine insieme. Ma prima di questo, Lori se ne sarebbe andata a New York per inseguire una carriera musicale e Declan sarebbe andato con Foss per un soggiorno di preparazione. Dopo alcuni anni di difficili esperienze di vita, Lori sarebbe tornata a Seattle e avrebbe percorso la carriera di sua madre, andando a scuola per studiare psicologia — capendo che è la sua vera vocazione. Declan avrà sempre due priorità — Lory e Kyle. Per i fan di Battlestar Gallactica, lui è il Colonnello Tigh di Admiral Adama.
Declan avrebbe protetto Kyle da Foss e sarebbe stato il suo miglior amico e il più feroce dei suoi protettori. Lori sarebbe stata l’unica donna che avrebbe potuto capirlo, perché si sente anche lei forte allo stesso modo per Kyle.
ABC: Cosa più importante, come finisce?!?!?!
Julie: Come finisce? In termini generali, Kyle parte alla ricerca attraverso il mondo con la sola missione di aiutare la gente. Creando cibo dove la gente muore di fame, inventando risorse di energia che non distruggano l’ambiente, stabilizzando le aree del mondo che sono in guerra, essendo una brava persona — e lasciando che la sua bontà raggiunga gli altri. Chiamatelo Madre Teresa, chiamatelo Bill Clinton, chiamatelo Gandhi — era il destino di Kyle rendere il mondo un posto migliore. E questo perché i Tragers lo hanno preso e amato incondizionatamente, e sarebbe stato capace di farlo anche lui. Come sarebbe finito se avessimo avuto un altro episodio? Vorrei saperlo. Stavamo appena cominciando con tutte le storie ancora da raccontare su Kyle XY.
Ritorno al Futuro
A 25 anni dall'uscita nei cinema di Ritorno al Futuro, il giorno 27 ottobre e solo per quell'unica data, il film è tornato nelle sale!
La pellicola è stata rimasterizzata in digitale e con audio dolby 5.1.
Un appuntamento assolutamente imperdibile per tutti i fan della saga, ma anche per tutte le nuove generazioni.
Alla proiezione a Genova: -Molti avevavo gadget ispirati alla trilogia o abbigliati in omaggio agli attori del film.
Ho visto alcuni con scarpe bianche e piumino senza maniche rigorosamente rosso acceso; una ragazza con la magliaetta di "Incanto sotto il mare"...
Chicca finale era la presenza della DeLorean davanti al cinema, con un sosia del Dott Emmett Brown in tuta antiradiazioni bianca.
A essere sinceri ero titubante all'idea di andare a vedere un film che avrò visto si e no 200 volte, ma col senno di poi posso dire... che è stato molto bello!
Al cinema c'era un'atmosfera particolare, non è la prima volta che vado a rivedere lo stesso film, ma quando è tutta la sala in questa situazione, la cosa è ben diversa.
Durante la proiezione ogni tanto si sentiva anticipare la battuta, citare i tormentoni del film da "Grande Giove!" a "Pesante!". Risate nei momenti cult della proiezione e applausi a scena aperta ben 2 volte: quando Biff Tannen viene colpito con un pugno e ai titoli di coda.
Insomma è stata una serata davvero particolare.
Sulle ali dell'entusiasmo ho acquistato anche la raccolta in blu-ray. Audio e video anche in questo caso sono tutta un'altra cosa. Le scene tagliate poi sono davvero forti.
Robert Zemekis con la trilogia di Ritorno al Futuro ha creato un'opera eterna sempre al passo con i tempi.
TRON (1982)
Prodotto dalla Disney e diretto da Steven Lisberger.
Protagonisti: Jeff Bridges, Bruce Boxleitner, David Warner e Cindy Morgan.
Venerdì scorso in compagnia di 2 amici, in attesa/preparazione a Tron Legacy in 3D, abbiamo rivisto il primo Tron.
Tron è un film del 1982 di genere fantascientifico, all'avanguardia per molti aspetti: uso della computer grafica (stiamo parlando dell'82!), mondi virtuali e personaggi credibili e tangibili.
Chiaramente risente un po' del tempo... ormai i film del genere sono molto più veloci ed esasperati, con dialoghi e tempi morti ridotti al minimo... ma cmq secondo me è da conoscere soprattutto pensando al sequel (da cui ci si aspetta molto).
< La pellicola racconta lo scontro di Kevin, Alan e Lora contro il loro capo (arrampicatore sociale senza scrupoli) il Sig. Dillinger, coadiuvato dal megacervellone della ditta, il Master Control Program (MCP).
Tramite un raggio laser sperimentale, Kevin viene digitalizzato in un universo parallelo all'interno del MCP. In questo mondo digitale (composto dai programmi creati all'interno della Compagnia), attraverso dei videogame, gli esseri virtuali combattono senza sosta, giocandosi l'esistenza in base alle sfide proposte dal gioco stesso.
Assistiamo quindi alla lotta tra i "programmati" capitanati dai 2 "creativi" Flynn (Kevin nel m.reale) e daTron (un programma di Alan), uniti contro un dispotico nemico comune : l'MPC... >
Memorabile la fuga a bordo di motociclette virtuali.
#Note:
< Questo dicembre esce il sequel del film -Tron Legacy-
Trama: Il giovane e ribelle Sam Flynn (Garrett Hedlund) è ossessionato dalla misteriosa scomparsa di suo padre Kevin Flynn (Jeff Bridges), un tempo noto come il più grande esperto sviluppatore di videogiochi del mondo. Indagando su uno strano segnale proveniente da un vecchio videogioco arcade creato dal padre, Sam si ritrova catapultato in un mondo virtuale dove Kevin è rimasto intrappolato per oltre 20 anni. Con l'aiuto dell'impavida guerriera Quorra (Olivia Wilde), padre e figlio s'imbarcano in un pericoloso viaggio attraverso il cyber-universo in cerca della salvezza.
#Curiosità:
-Il termine "Tron" identifica un comando del linguaggio BASIC, contrazione dei termini "TRace ON", impiegato per la ricerca di errori nelle linee di un programma. L'effetto del comando è di mostrare a schermo, in tempo reale, le linee di codice mandate in esecuzione, permettendo di tenerne traccia. Il regista Lisberger affermò tuttavia di non essere a conoscenza di tale istruzione, e che il titolo Tron era più semplicemente derivato dalla contrazione di "elecTRONics".
-All' animazione partecipò anche Tim Burton, all'epoca agli inizi della sua carriera.
giovedì 4 novembre 2010
Chuck (serie televisiva)
Con: Zachary Levi: Chuck Bartowski
Yvonne Strahovski: Sarah Walker
Adam Baldwin: John Casey
Bonita Friedericy: Gen. Diane Beckman
Joshua Gomez: Morgan Grimes
Sarah Lancaster: Dr. Ellie Bartowski
Ryan McPartlin: Devon Woodcomb
Mark Lawrence: Michael "Big Mike" Tucker
Scott Krinsky: Jeffrey "Jeff" Barnes
Vik Sahay: Lester Patel
Julia Ling: Anna Wu
Brandon Routh: Daniel Shaw
Chuck è una serie televisiva action-comedy statunitense, creata da Josh Schwartz e Chris Fedak.
La serie -cito- racconta le vicende di un nerd che riceve da un vecchio amico, un agente della CIA, una e-mail criptata che scarica inconsciamente nel suo cervello tutti i segreti del supercomputer neurale Intersect, costruito da CIA e NSA come database centralizzato.
Secondo me: Telefilm scorrevole senza troppe pretese, con una buona base comica e con il pregio di non essere ripetitivo. Protagonisti azzeccati e ben caratterizzati (primo fra tutti l'amico di Chuck). Da vedere.
Yvonne Strahovski: Sarah Walker
Adam Baldwin: John Casey
Bonita Friedericy: Gen. Diane Beckman
Joshua Gomez: Morgan Grimes
Sarah Lancaster: Dr. Ellie Bartowski
Ryan McPartlin: Devon Woodcomb
Mark Lawrence: Michael "Big Mike" Tucker
Scott Krinsky: Jeffrey "Jeff" Barnes
Vik Sahay: Lester Patel
Julia Ling: Anna Wu
Brandon Routh: Daniel Shaw
Chuck è una serie televisiva action-comedy statunitense, creata da Josh Schwartz e Chris Fedak.
La serie -cito- racconta le vicende di un nerd che riceve da un vecchio amico, un agente della CIA, una e-mail criptata che scarica inconsciamente nel suo cervello tutti i segreti del supercomputer neurale Intersect, costruito da CIA e NSA come database centralizzato.
Secondo me: Telefilm scorrevole senza troppe pretese, con una buona base comica e con il pregio di non essere ripetitivo. Protagonisti azzeccati e ben caratterizzati (primo fra tutti l'amico di Chuck). Da vedere.
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