giovedì 24 gennaio 2013

Django Unchained (2013)



Regia Quentin Tarantino
Soggetto Quentin Tarantino
Sceneggiatura Quentin Tarantino
Produttore Reginald Hudlin, Pilar Savone, Stacey Sher, William Paul Clark
Produttore esecutivo Bob Weinstein, Harvey Weinstein, Shannon McIntosh, Michael Shamberg, James W. Skotchdopole
Casa di produzione Columbia Pictures, The Weinstein Company, Super Cool Man Shoe Too, Double Feature Films, Super Cool ManChu Too
Distribuzione (Italia) Sony Pictures Italia
Fotografia Robert Richardson
Montaggio Fred Raskin
Musiche Mary Ramos
Scenografia J. Michael Riva
Costumi Sharen Davis
Trucco Heba Thorisdottir
Interpreti e personaggi
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Jamie Foxx: Django Freeman
Christoph Waltz: Dr. King Schultz
Leonardo DiCaprio: Calvin Candie
Samuel L. Jackson: Stephen
Kerry Washington: Broomhilda
Laura Cayouette: Lara Lee Candie-Fitzwilly
James Remar: Ace Speck
Don Johnson: Big Daddy
Zoë Bell: Tracker Peg
Walton Goggins: Billy Crash
Jonah Hill: Bag Head #2
Bruce Dern: Curtis Carrucan
Franco Nero: Amerigo Vassepi
James Russo: Dicky Speck
Tom Savini: Tracker Chaney
Don Stroud: sceriffo Bill Sharp
M. C. Gainey: Big John Brittle
Cooper Huckabee: Lil Ray Brittle
Dennis Christopher: Leonide Moguy
Quentin Tarantino: Frank
Tom Wopat: maresciallo Gill Tatum
Rex Linn: Tennessee Harry
Amber Tamblyn: cameo
Nichole Galicia: Sheba
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Doppiatori italiani
Pino Insegno: Django
Stefano Benassi: Dr. King Schultz
Francesco Pezzulli: Calvin Candie
Massimo Corvo: Stephen
Daniela Calò: Broomhilda
Chiara Colizzi: Lara Lee Candie-Fitzwilly
Domenico Maugeri: Ace Speck
Mario Cordova: Big Daddy
Andrea Lavagnino: Billy Crash
Simone Crisari: Bag Head
Franco Zucca: Curtis Carrucan
Franco Nero: Amerigo Vassepi
Carlo Valli: Dicky Speck
Dante Biagioni: sceriffo Bill Sharp
Renzo Stacchi: Big John Brittle
Sergio Di Giulio: Leonide Moguy
Franco Mannella: Frank
Dario Oppido: maresciallo Gill Tatum
Maia Orienti: Sheba

Vivamente consigliato! Un gran bel Western (a tratti splatter). 165 minuti ben spesi!!! :)
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Di Caprio è eccezionale. Cattivo e spietato.
Jamie Foxx offre, come sempre, una grandissima interpretazione.
Christoph Waltz è davvero bravo.
Samuel L.Jackson è perfetto... ha persino le movenze di un anziano.
Bello e divertente il cameo di Don Johnson.
Carina la mini parte di Tom Wopat (Luke di Hazzard).
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Finale davvero da 10 con la citazione di Trinità (e non dico di più!)
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Unica pecca è il punto in cui compare come cameo Tarantino (verso fine film)... Poteva congeniare meglio lo stratagemma con cui Django si libera... risulta un po' facile...
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<<Django Unchained è un film del 2012 scritto e diretto da Quentin Tarantino, con protagonisti Jamie Foxx, Leonardo DiCaprio, Christoph Waltz, Samuel L. Jackson e Kerry Washington. È un omaggio al film del 1966 Django diretto da Sergio Corbucci e interpretato da Franco Nero, che in questo film interpreta un cameo. Con i suoi 165 minuti di durata complessiva, è il film più lungo diretto da Tarantino.>>
Note:
Casting:
Il casting del film iniziò nel maggio del 2011, con Will Smith contattato per interpretare il ruolo di Django. Sempre nello stesso periodo, anche Samuel L. Jackson e Christoph Waltz erano in trattative per i ruoli rispettivamente dello schiavo Stephen e di King Schultz, il "mentore" di Django. Il 31 maggio venne confermato che Will Smith non avrebbe partecipato al film e al suo posto si fece il nome di Idris Elba, ma il 22 giugno venne infine scelto per il ruolo del protagonista l'attore premio Oscar Jamie Foxx, che batté così la concorrenza del già citato Idris Elba e anche di Terrence Howard e di Chris Tucker. Leonardo DiCaprio venne contattato per il ruolo del villain Calvin Candie il 7 giugno 2011 e, dopo appena sei giorni, firmò il contratto.
Il 18 luglio si unì al cast del film anche Kevin Costner nel ruolo di Ace Woody, il sadico allenatore degli schiavi combattenti ma, due mesi dopo, il 16 settembre, a causa di altri impegni, l'attore dovette lasciare la parte. Per sostituire Costner il 30 settembre venne scelto Kurt Russell, ma nel maggio del 2012 anche lui lasciò la parte. Per tappare il buco lasciato dall'uscita dal cast di Kurt Russell, Tarantino decise di "fondere" il personaggio di Ace Woody con quello di Billy Crash, interpretato da Walton Goggins, che era stato aggiunto al cast nell'aprile del 2012.
Il 13 settembre venne ufficializzata la partecipazione di Samuel L. Jackson al film e si unì al cast anche Gerald McRaney, mentre ad ottobre vennero aggiunti al cast anche M. C. Gainey nel ruolo di Big John Brittle,Don Johnson nel ruolo di Spencer "Big Daddy" Bennett e Tom Savini, che inizialmente era stato scelto per interpretare il ruolo di Ellis Brittle. Il 26 ottobre venne inoltre scelta, per il ruolo di Broomhilda (la moglie di Django), l'attrice Kerry Washington, andando così a terminare il cast principale del film.
Nel novembre del 2011 vennero inoltre aggiunti al cast gli attori RZA, Misty Upham, Anthony LaPaglia, James Remar, James Russo, Tom Wopat, Todd Allen e Rex Linn, rispettivamente nei ruoli dello schiavo Thaddeus, della proprietaria di un bar di nome Minnie, di Jano, dei fratelli Speck, del maresciallo Gill Tatum, del sovraintendente delle piantagioni Dollar Bill e di Tennessee Harry.
Il 15 giugno 2012 si unì al cast anche Jonah Hill, andando così ad arricchire un cast già molto ampio. In precedenza l'attore era già stato contattato per interpretare il ruolo di Scotty Harmony, ma nel novembre del 2011, a causa di altri impegni, aveva dovuto inizialmente rinunciare al ruolo.
Al film avrebbero dovuto partecipare anche altri due attori importanti: Joseph Gordon-Levitt e Sacha Baron Cohen. Il primo era entrato a far parte del cast nel ottobre del 2011, ma il 5 aprile 2012 l'attore dichiarò che, a causa dei vari impegni che aveva preso in precedenza, aveva dovuto abbandonare la parte.
Sacha Baron Cohen invece si era unito al cast nel novembre del 2011, e avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Scotty Harmony, un amante delle scommesse che compra la moglie di Django come compagna, ma, a causa degli impegni per la campagna pubblicitaria del film Il dittatore, anche lui dovette lasciare la parte.

lunedì 14 gennaio 2013

A Royal Weekend (2012)





 Regia Roger Michell
Sceneggiatura Richard Nelson
Produttore David Aukin, Kevin Loader
Casa di produzione Free Range Films, Film Four, Daybreak Pictures
Fotografia Lol Crawley
Montaggio Nicolas Gaster
Effetti speciali Harry Bryce, Steve Bowman
Musiche Jeremy Sams
Scenografia Simon Bowles
Costumi Dinah Collin

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Interpreti e personaggi
Bill Murray: Franklin Delano Roosevelt
Laura Linney: Margaret Suckley
Olivia Williams: Eleanor Roosevelt
Olivia Colman: Elizabeth Bowes-Lyon
Elizabeth Marvel: Missy
Blake Ritson: Johnson
Samuel West: re Giorgio VI
Elizabeth Wilson: Mrs. Roosevelt
Martin McDougall: Qualters
Tim Beckmann: Aida I
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Doppiatori italiani
Luca Biagini: Franklin Delano Roosevelt
Roberta Greganti: Margaret Suckley
Tiziana Avarista: Eleanor Roosevelt
Francesca Fiorentini: Elizabeth Bowes-Lyon
Emanuela Baroni: Missy
Riccardo Rossi: re Giorgio VI

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Definirlo “Il degno seguito del Discorso del re” è secondo me davvero una forzatura.
Forse è stato etichettato così per attirare spettatori, ma è un confronto assolutamente sbagliato e crea aspettative assolutamente errate.
Sono film completamente diversi.
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A Royal Weekend è una commedia a mio avviso a tratti troppo lenta e poco graffiante. Un racconto preso alla leggera.
I protagonisti della scena politica sembrano poco incisivi e tolte alcune parti l'ho trovato anche un po' tirato e noiosino.
  • Bill Murray interpreta egregiamente Franklin Roosevelt, ma il film resta carino e guardabile, non imperdibile.
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    Il trio Colin Firth, Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter con Il Discorso del Re regale ben altre sensazioni.
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    A Royal Weekend: 

    Trama:
    Re Giorgio VI (Samuel West), il re che balbetta, quello – per capirsi – de Il discorso del Re, fa visita a Franklin Roosvelt (Bill Murray) nella sua tenuta di campagna, sulle rive dell’Hudson. Siamo nel 1939 e l’obiettivo è quello di convincere il presidente americano a entrare in guerra e sostenere gli Alleati in Europa contro i Nazisti.

    lunedì 7 gennaio 2013

    The Reader - A voce alta (2008)



    Regia Stephen Daldry
    Soggetto Bernhard Schlink
    Sceneggiatura David Hare
    Produttore Anthony Minghella, Sydney Pollack, Donna Gigliotti, Redmond Morris
    Produttore esecutivo Bob Weinstein, Harvey Weinstein
    Distribuzione (Italia) 01 Distribution
    Fotografia Roger Deakins, Chris Menges
    Montaggio Claire Simpson
    Musiche Nico Muhly
    Scenografia Brigitte Broch
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    Interpreti e personaggi
    Ralph Fiennes: Michael Berg
    Kate Winslet: Hanna Schmitz
    David Kross: Michael Berg da giovane
    Alexandra Maria Lara: Ilana Mather da giovane
    Lena Olin: Rose Mather / Ilana Mather
    Bruno Ganz: Professor Rohl
    Karoline Herfurth: Martha
    Sylvester Groth: consigliere
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    Doppiatori italiani
    Angelo Maggi: Michael Berg
    Chiara Colizzi: Hannah Schmitz
    Emiliano Coltorti: Michael Berg da giovane
    Melina Martello: Rose Mather / Ilana Mather
    Franco Zucca: Professor Rohl




    Il film inizia e la trama sembra molto scontata...
    Andando avanti invece vira e prende una piega completamente diversa.
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    Diverse cose non mi sono piaciute e molte sono, secondo me, un po' buttate lì.
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    Diverse scene di nudo che distraggono un po' sul vero messaggio e sulla velocità del film.
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    Kate Winslet è molto brava, anche se il suo personaggio non mi ha convinto... un po' troppo strampalato....     SPOILER(l'addosarsi le colpe per non confessare il fatto di essere analfabeta... beh,,,non lo capisco).
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    Comunque un buon film.
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    Riconoscimenti:
    2009 - Premio Oscar  Miglior attrice protagonista a Kate Winslet
    Nomination Miglior film a Anthony Minghella, Sydney Pollack, Donna Gigliotti e Redmond Morris
    Nomination Migliore regia a Stephen Daldry
    Nomination Migliore sceneggiatura non originale a David Hare
    Nomination Migliore fotografia a Chris Menges e Roger Deakins
    2009 - Golden Globe
    Miglior attrice non protagonista a Kate Winslet
    Nomination Miglior film drammatico
    Nomination Migliore regia a Stephen Daldry
    Nomination Migliore sceneggiatura a David Hare
    2009 - Premio BAFTA
    Miglior attrice protagonista a Kate Winslet
    Nomination Miglior film a Anthony Minghella, Sydney Pollack, Donna Gigliotti e Redmond Morris
    Nomination Migliore regia a Stephen Daldry
    Nomination Migliore sceneggiatura non originale a David Hare
    Nomination Migliore fotografia a Chris Menges e Roger Deakins
    2009 - Broadcast Film Critics Association Award
    Miglior attrice non protagonista a Kate Winslet
    Nomination Miglior film
    Nomination Miglior giovane attore a David Kross
     2008 - Chicago Film Critics Association Award
    Miglior attrice non protagonista a Kate Winslet
    Nomination Miglior giovane attore a David Kross
    2009 - David di Donatello
    Nomination Miglior film dell'unione europea a Stephen Daldry
    2009 - Nastro d'argento
    Nomination Migliore regia a Stephen Daldry
    2009 - MTV Movie Award
    Nomination Miglior performance femminile a Kate Winslet
    2008 - Satellite Award
    Nomination Miglior film drammatico
    Nomination Migliore regia a Stephen Daldry
    Nomination Miglior attrice in un film drammatico a Kate Winslet
    Nomination Migliore sceneggiatura non originale a David Hare
    2008 - Screen Actors Guild Award
    Miglior attrice non protagonista a Kate Winslet
    2009 - European Film Award
    Miglior attrice protagonista a Kate Winslet
    Nomination Migliore regia a Stephen Daldry
    Nomination Miglior attore protagonista a David Kross

    Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (2012)





    Regia Peter Jackson
    Soggetto J. R. R. Tolkien (romanzo)
    Sceneggiatura Peter Jackson, Fran Walsh, Guillermo del Toro, Philippa Boyens
    Produttore Peter Jackson, Fran Walsh, Carolynne Cunningham
    Produttore esecutivo Alan Horn, Ken Kamins, Toby Emmerich, Zane Weiner, Callum Greene
    Casa di produzione New Line Cinema, MGM, Warner Bros, WingNut Films
    Distribuzione (Italia) Warner Bros
    Fotografia Andrew Lesnie
    Effetti speciali Joe Letteri
    Musiche Howard Shore
    Scenografia Alan Lee, John Howe, Dan Hennah
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    Interpreti e personaggi
    Martin Freeman: Bilbo Baggins
    Ian McKellen: Gandalf
    Richard Armitage: Thorin Scudodiquercia
    Ken Stott: Balin
    Graham McTavish: Dwalin
    Aidan Turner: Kíli
    Dean O'Gorman: Fíli
    Mark Hadlow: Dori
    Jed Brophy: Nori
    Adam Brown: Ori
    John Callen: Óin
    Peter Hambleton: Glóin
    William Kircher: Bifur
    James Nesbitt: Bofur
    Stephen Hunter: Bombur
    Andy Serkis: Gollum/Sméagol
    Manu Bennett: Azog
    Sylvester McCoy: Radagast
    Cate Blanchett: Galadriel
    Hugo Weaving: Elrond
    Christopher Lee: Saruman
    Barry Humphries: Grande Goblin
    Ian Holm: Bilbo Baggins da anziano
    Lee Pace: Thranduil
    Bret McKenzie: Lindir
    Elijah Wood: Frodo Baggins
    .
    Doppiatori originali
    Mark Hadlow: Berto il troll
    Peter Hambleton: Guglielmo il troll
    William Kircher: Maso il troll
    Benedict Cumberbatch: Il Negromante / Sauron
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    Doppiatori italiani
    Fabrizio Vidale: Bilbo Baggins
    Gigi Proietti: Gandalf
    Fabrizio Pucci: Thorin Scudodiquercia
    Carlo Valli: Balin
    Bruno Conti: Dwalin
    Stefano Crescentini: Kíli
    Corrado Conforti: Fíli
    Roberto Stocchi: Dori
    Luigi Ferraro: Nori
    Edoardo Stoppacciaro: Ori
    Andrea Tidona: Óin
    Claudio Fattoretto: Glóin
    Francesco Sechi: Bifur
    Antonio Palumbo: Bofur
    Mauro Magliozzi: Bombur
    Francesco Vairano: Gollum/Sméagol
    Bruno Alessandro: Radagast
    Cristiana Lionello: Galadriel
    Luca Biagini: Elrond
    Omero Antonutti: Saruman
    Gaetano Varcasia: Grande Goblin
    Francesco De Francesco: Berto il troll
    Gianfranco Salemi: Guglielmo il troll
    Francesco Meoni: Maso il troll
    Vittorio Congia: Bilbo Baggins da anziano
    Massimo Triggiani: Lindir
    Davide Perino: Frodo Baggins

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    Sempre una realizzazione di altissimo livello.
    Effetti speciali ottimi.

    Per la visione del film ho scelto il 2D.
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    Il film inizia mooolto leeento e quando ho ascoltato le 2 canzoni... beh...una certa paura ha incominciato ad attanagliare la mia mente...
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    Invece poi, com'era chiaro, prende piede l'azione e accompagna lo spettatore sino all'ultima scena con un susseguirsi di situazioni spettacolari.
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    Attendiamo ora il sequel! Il viaggio può proseguire!
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    Nota: Spoiler:
    ...  ma perchè in 2 film non usano mai le aquile per spostarsi partenza-arrivo???? Misteri della magia...





    giovedì 6 dicembre 2012

    Abraham Lincoln: Vampire Hunter (La leggenda del cacciatore di vampiri) (2012)





    Regia Timur Bekmambetov
    Soggetto Seth Grahame-Smith
    Sceneggiatura Seth Grahame-Smith
    Produttore Timur Bekmambetov, Tim Burton, Jim Lemley, Derek Frey, Kathleen Switzer
    Produttore esecutivo John J. Kelly, Simon Kinberg, Michele Wolkoff
    Casa di produzione Abraham Productions, Tim Burton Productions, Bazelevs Production
    Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
    Fotografia Caleb Deschanel
    Montaggio William Hoy
    Effetti speciali Robert G. Willard, Matt Kutcher, Caius Man
    Musiche Henry Jackman
    Scenografia François Audouy, Beat Frutiger
    Costumi Varvara Avdyushko, Carlo Poggioli
    Interpreti e personaggi
    Benjamin Walker: Abraham Lincoln
    Dominic Cooper: Henry Sturgess
    Anthony Mackie: William Johnson
    Mary Elizabeth Winstead: Mary Todd Lincoln
    Rufus Sewell: Adam
    Marton Csokas: Jack Barts
    Jimmi Simpson: Joshua Speed
    Robin McLeavy: Nancy Hanks Lincoln
    Alan Tudyk: Stephen A. Douglas
    Jaqueline Fleming: Harriet Tubman
    Erin Wasson: Vadoma

    Doppiatori italiani
    Edoardo Stoppacciaro: Abraham Lincoln
    Francesco Pezzulli: Henry Sturgess
    Andrea Lavagnino: William Johnson
    Francesca Manicone: Mary Todd Lincoln
    Pasquale Anselmo: Adam
    Franco Mannella: Jack Barts
    Marco Guadagno: Joshua Speed
    Alessio Cigliano: Stephen A. Douglas

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    Istruzioni per l’uso:
    Spegnete il cervello e guardate un film d’azione assolutamente irreale e inverosimile, con poco o nulla da ricordare a fine pellicola e con una valanga di morti affettati… ah…e con un sacco di schizzi di sangue, tanti salti e...boh.
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    La storia di Abraham (Abramo) Lincoln serve solo da sottofondo ad una storia pressoché nulla.

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    Il film è diretto da Timur Bekmambetov e con protagonisti Benjamin Walker, Mary Elizabeth Winstead, Rufus Sewell e Dominic Cooper. Il film è basato sul romanzo Abraham Lincoln, Vampire Hunter di Seth Grahame-Smith, che si è occupato personalmente anche della sceneggiatura. Tra i produttori del film figurano lo stesso regista Timur Bekmambetov e Tim Burton.

    martedì 4 dicembre 2012

    Basilicata coast to coast (2010)





    Regia Rocco Papaleo
    Soggetto Rocco Papaleo, Valter Lupo
    Sceneggiatura Valter Lupo
    Produttore UE – Regione Basilicata
    Produttore esecutivo Isabella Cocuzza e Arturo Paglia
    Casa di produzione Paco Cinematografica, Eagle Pictures e Ipotesi Cinema
    Fotografia Fabio Olmi
    Montaggio Christian Lombardi
    Musiche Rita Marcotulli
    Scenografia Sonia Peng, Elio Maiello
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    Interpreti e personaggi
    Rocco Papaleo: Nicola Palmieri
    Alessandro Gassman: Rocco Santamaria
    Paolo Briguglia: Salvatore Chiarelli
    Max Gazzé: Franco Cardillo
    Michela Andreozzi: Lucia
    Giovanna Mezzogiorno: Tropea Limongi
    Claudia Potenza: Maria Teresa
    Gaetano Amato: Onorevole Limongi
    Antonio Gerardi: Carmine Crocco
    Augusto Fornari: Press Agent
    Antonio Andrisani: Prete
     

    Un  road movie musicale ambientato in Basilicata (la produzione esecutiva è stata affidata dalla Regione Basilicata che ha finanziato il progetto filmico per la promozione dell'immagine della Basilicata, essendo l'ente assegnatario di 350 000 euro del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale nell'ambito del Programma Operativo 2007–2013, a Paco Cinematografica (Isabella Cocuzza e Arturo Paglia), Eagle Pictures e Ipotesi Cinema; la sceneggiatura è di Valter Lupo).
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    Purtroppo il film è un po' lento... non riesce a convincere "esplodere".

    Comunque si lascia guardare e intrattiene il pubblico.
    Un racconto leggero leggero.

    Peccato, poteva essere un'ottima idea e invece merita solo suff...

    I protagonisti sono bravi senza però eccellere.
    (Secondo me, protagonisti e persone incontrate sono esageratamente caricaturate).

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    Premi
     Nastro d'Argento Regista esordiente 2010 a Rocco Papaleo
     Nastro d'Argento Colonna sonora 2010 a Rita Marcotulli
     David di Donatello Migliore regista esordiente 2011 a Rocco Papaleo
     David di Donatello Migliore musicista 2011 a Rocco Papaleo e Rita Marcotulli
     David di Donatello Migliore canzone originale 2011 (Mentre dormi – Musica di Max Gazzé; testi di Max Gazzé e Gimmi Santucci; Interpretazione di Max Gazzé)
     Ciak d'oro Migliore colonna sonora 2010 a Rocco Papaleo, Max Gazzé e Rita Marcotulli
     Globi d'oro Migliore opera prima 2010

    Skyfall (2012)







    Regia Sam Mendes
    Soggetto Ian Fleming (personaggi)
    Sceneggiatura John Logan, Neal Purvis, Robert Wade
    Produttore Barbara Broccoli, Michael G. Wilson
    Produttore esecutivo Callum McDougall, Andrew Noakes, David Pope, Anthony Waye
    Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer, Columbia Pictures, EON Productions, United Artists
    Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
    Fotografia Roger Deakins
    Montaggio Stuart Baird
    Musiche Thomas Newman


    Tema musicale Skyfall - Adele(Adele, Paul Epworth)
    Scenografia Dennis Gassner
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    Interpreti e personaggi:
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    Daniel Craig: James Bond
    Judi Dench: M
    Javier Bardem: Raoul Silva
    Ralph Fiennes: Gareth Mallory
    Naomie Harris: Eve Moneypenny
    Albert Finney: Kincade
    Bérénice Marlohe: Sévérine
    Helen McCrory: Clair Dowar
    Ben Whishaw: Q
    Ola Rapace: Patrice
    Rory Kinnear: Bill Tanner
    Tonia Sotiropoulou: amante di Bond in Turchia

    Doppiatori italiani
    Francesco Prando: James Bond
    Sonia Scotti: M
    Roberto Pedicini: Raoul Silva
    Gaetano Varcasia: Gareth Mallory
    Stella Musy: Eve Moneypenny
    Luciano De Ambrosis: Kincade
    Claudia Catani: Sévérine
    Anna Rita Pasanisi: Clair Dowar
    Davide Chevalier: Q
    Vittorio De Angelis: Bill Tanner
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    Skyfall... che dire...
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    Leggendo l'intervista (1) al regista mi aspettavo un film completamente diverso...
    Sentire un regista dire che si è ispirato all'ultimo Batman forse mi ha fatto illudere...
    Infatti direi che non c'è assolutamente niente dei film di Christopher Nolan.
    .
    L'unica scena che mi ha fatto venire in mente Nolan è nell'isola base di Javier Bardem che sembra la città inventata dai 2 protagonisti di Inception. Tutto lì.
    Poi mi è piaciuta molto la fotografia...
    La scena in cui 007 cammina  tra le porte a vetro del grattacielo mi ha ricordato Blade Runner.

    ...ma torniamo al film...

    Primo tempo un po' moscio... scene parecchio lente (fatta eccezione per la parte prima della bellissima sigla.

    2° tempo migliore.
    -
    Non mi sono piaciute:
    -La morte è il ritorno di 007... l'avrei orchestrato meglio... poco pathos.
    -La storia di M poco approfondita.
    -Quando 007 decifra un codice crittografato in modo assurdo, stabilendo una correlazione con la linea metropolitana di Londra davvero pazzesca.
    -La motivazione che spinge il cattivo di turno... una vendetta un po' facile...
    -Pochi colpi di scena... succede poco a livello di trama...
    -Le Bond-girl sono un po' messe lì...si lega poco con le loro storie di vita...
    -Le cadute di ritmo che, sopratutto nel 1° tempo, un po' infastidiscono.
    Avrei preferito meno scene stiracchiate e più trama o magari analisi della storia dei personaggi,
    .
    Mi sono particolarmente  piaciute:
    -L'interpretazione di Javier Bardem (un  cattivo finalmente convincente!)
    -La fotografia del film.
    -Gli omaggi ai primi 007.
    -Le scene d'azione.
    -Poche battute comiche, ma azzeccate.
    .
    Tra i 3 ultimi 007, Casino Royale resta a mio giudizio sempre il migliore.
    -
    Complessivamente direi che è un buon 007, anche se per i miei gusti con una storia che sa di poco...
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    (1)Sam Mendes ha dichiarato a The Playlist:
    Quello che Nolan ha ottenuto, specie col secondo capitolo della saga, Il Cavaliere Oscuro, è stato eccezionale. Ha cambiato le carte in tavola, per tutti noi. L'industria cinematografica attuale è esclusivamente suddivisa fra progetti molto piccoli e altri enormi. Non ci sono più delle vie di mezzo. Sarebbe una tragedia se, da una parte, avessimo piccole pellicole "serie" e, dall'altra, popcorn movie enormi con nulla da dire. Con Il Cavaliere Oscuro Nolan ha dato prova che si può dare vita a un blockbuster emozionante, di grande intrattenimento che ha tanto da dire sul mondo in cui viviamo oggi, anche se, di fatto, non è neanche ambientato nel nostro mondo. Mi è sembrata una pellicola basata sul mondo post 11 settembre, che ha raccontato e discusso le nostre paure, il perché della loro esistenza e ho sempre ritenuto che l'abbia fatto in maniera interessante e audace. Questo film mi ha aiutato a acquisire la fiducia necessaria a dare una specifica direzione a Skyfall, una fiducia che magari, senza Il Cavaliere Oscuro, non avrei ottenuto. Perché la gente potrebbe dire "Wow, è un film alquanto cupo", ma poi tu potresti controbattere tirando in ballo The Dark Knight e rispondere "Quello è un film anche più dark e ha incassato un fantastiliardo di dollari!". Ti aiuta molto. Poi c'è anche un fattore da non sottovalutare. E' chiaramente possibile dare vita a un film dark che la gente vuole vedere. 
    -
    Notizie particolari:

    La produzione si è poi spostata in Turchia nel marzo del 2012. Sono state effettuate riprese in alcune zone di Istanbul, tra cui il Bazar delle Spezie, Yeni Cami, l'ufficio postale imperiale, Sultanahmet Square e il Grand Bazar. Per l'inseguimento iniziale che precede i titoli di testa erano state realizzate 85 copie dell'abito di 007, la cravatta era stata appesantita per evitare svolazzi, e le strade del capoluogo turco erano state innaffiate di Coca-Cola per evitare che le moto slittassero. La produzione ha ricevuto critiche riguardo ad alcuni presunti danni arrecati agli edifici dalle riprese di un inseguimento in moto sui tetti della città; Michael G. Wilson ha negato queste affermazioni, sottolineando che la troupe aveva rimosso le sezioni dei tetti interessate prima dell'inizio delle riprese e le ha sostituite con delle repliche. A riprese terminate, sarebbero state ripristinate.