giovedì 16 giugno 2011

Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare (2011)

Stati Uniti d'America
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Interpreti e personaggi:
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Johnny Depp: Jack Sparrow
Penélope Cruz: Angelica
Ian McShane: Barbanera
Geoffrey Rush: Hector Barbossa
Kevin McNally: Joshamee Gibbs
Sam Claflin: Philip Swift
Stephen Graham: Scram
Àstrid Bergès-Frisbey: Serena
Richard Griffiths: Re Giorgio II
Keith Richards: Teague Sparrow


Sicuramente meglio del precedente.
Scorrevole e piacevole.
Certo ci sono sempre i combattimenti contro i soldati alla "Benny Hill"...ma per il resto è ben realizzato.
Bravissimo come al solito Johnny Depp e azzeccata  la scelta della Cruz.
Da vedere!
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Differisce dai titoli precedenti della serie Pirati dei Caraibi per diversi motivi:
-Alla regia non c'è Gore Verbinski.
-La pubblicazione nelle sale è stata disponibile anche in versione 3D.
-Le riprese si sono tenute per la maggior parte alle Hawaii anziché nei Caraibi.
-La trama è inoltre liberamente ispirata al romanzo Mari stregati (On Stranger Tides) di Tim Powers.

venerdì 10 giugno 2011

Io non sono qui (2007)

Stati Uniti

Genere biografico, musicale

Regia Todd Haynes
Sceneggiatura Todd Haynes
Oren Moverman
Fotografia Edward Lachman
Montaggio Jay Rabinowitz
Musiche Bob Dylan


Interpreti e personaggi :

Christian Bale: pastore John/Jack Rollins
Cate Blanchett: Jude Quinn
Marcus Carl Franklin: Woody Guthrie
Richard Gere: Billy the Kid
Heath Ledger: Robbie Clark/Jack Rollins nel film
Ben Whishaw: Arthur Rimbaud
Julianne Moore: Alice
Michelle Williams: Coco Rivington
David Cross: Allen Ginsberg
Charlotte Gainsbourg: Claire
Bruce Greenwood: Intervistatore
Edy Williams: Sé stessa (non accreditata)
Max Walker: ragazzo
Kyle Switzer: fan


Siamo dietro le quinte di un teatro, la bodyguard ci fa spazio, stiamo per salire su un palco, le luci ci accecano, il pubblico applaude, ma Io non sono qui. Un incidente, l'ospedale, il corpo sulla barella viene aperto sezionato, e si tenta una decodifica. Siamo su un vagone merci, con dei barboni, una chitarra che uccide i fascisti, un pò di pane e tanta musica. Siamo davanti ad una telecamera e diamo Consigli a Geraldine per il suo compleanno. Siamo con Billy, non più The Kid, e cerchiamo gli occhiali che ci daranno una visione più chiara delle cose...

Le carte sono scomposte, il montaggio frammentario e sconnesso, lo stile visivo cambia da capitolo a capitolo (e non solo per l'alternarsi del colore con il b/n) e la narrazione non bada certo a linearità e fedeltà storica.

Il mosaico è così composto:
"Tutti siamo Bob Dylan", dunque sei diversi personaggi interpretati da sei attori, ognuno dei quali ha un diverso nome (nessuno è omonimo della figura che aleggia sul film), compreso un bambino di colore e una donna. Ogni personaggio dovrebbe più o meno ricordare una fase della vita di Dylan:

- Woody, il menestrello che viene dal sud
- Arthur, il poeta visionario
- Jude, il giuda della svolta elettrica
- Robbie, la grande star del cinema
- Jack/Pastore John, il predicatore evangelico
- Billy, il cowboy solitario

- Consigliato caldamente ed unicamente ai fan di Dylan che conoscono ogni momento e canzone della sua vita.-

Infatti il film non spiega assolutamente nulla, salta di palo in frasca e - per un profano come me- risulta frammentario, astratto, visionario e quindi assolutamente indecifrabile.

I momenti più alti del film sono però quelli che vedono il one-woman-show di Cate Blanchett.
Ad eccezione della Blanchett quindi, agli altri big non è stato dato modo di esprimersi, con apparizioni nella storia brevi, slegate e nel complesso poco incisive.

giovedì 9 giugno 2011

Una notte da leoni (2009)

USA
Genere commedia, giallo demenziale
Regia Todd Phillips
Sceneggiatura Jon Lucas, Scott Moore
Produttore Todd Phillips, Daniel Goldberg

Interpreti e personaggi
Bradley Cooper: Phil Wenneck
Zach Galifianakis: Alan Garner
Ed Helms: Stu Price
Jeffrey Tambor: Sid Garner
Sasha Barrese: Tracy Garner
Justin Bartha: Doug Billings
Ken Jeong: Mr. Leslie Chao
Rachael Harris: Melissa
Heather Graham: Jade
Mike Epps: Doug lo spacciatore
Bryan Callen: Eddie Palermo
Mike Tyson: se stesso

Trama:
4 amici partono da Los Angeles alla volta di Las Vegas per festeggiare l'addio al celibato di uno di loro.
Al risveglio dalla loro "notte indimenticabile" non hanno memoria di quanto sia accaduto durante i festeggiamenti e in più il fututo sposo è sparito.

Commento:
Commedia divertente senza troppe pretese.
A mio avviso non un capolavoro, ma riesce cmq ad intrattenre senza annoiare.
Carina l'idea e bravo (anche se a volte un pò forzato) il personaggio interpretato da Zach Galifianakis. Bravo anche Bradley Cooper anche se continua a non piacermi il doppiatore.

mercoledì 8 giugno 2011

Harsh Times - I giorni dell'odio (2006)

USA
Diretto da David Ayer

 Interpreti e personaggi:
  • Christian Bale: Jim Davies

  • Freddy Rodríguez: Mike Alonzo

  • Eva Longoria: Sylvia

  • J.K. Simmons: Agente Richards

  • Tammy Trull: Marta


  • Genere: Drammatico

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    Commento:
    Nonostante non sia il "Mio Genere", grazie a un gigantesco Christian Bale il film risulta godibile.
    Peccato il finale davvero stringato.
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    Trama:
  • Christian Bale è Jim Davies; ex marines affetto dalla Sindrome della guerra del Golfo. La sua calma apparente lascia il posto ad inaspettate reazioni di violenza e cattiveria. Per trovare la calma fa spesso uso di droghe.

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    Note:
    Christian Bale oltre ad interpretare il ruolo principale, con questa pellicola è alla sua prima esperienza come produttore.
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    Nonostante lo scarso risultato nelle sale cinematografiche, l'interpretazione di Christian Bale viene elogiata dalla stampa che definisce il suo personaggio "ipnotico"

    giovedì 26 maggio 2011

    SOURCE CODE (2011)

    Regia: Duncan Jones
    Interpreti: Jake Gyllenhaal, Vera Farmiga, Michelle Monaghan, Jeffrey Wright, Russell Peters, James A. Woods, Michael Arden, Cas Anvar, Joe Cobden, Neil Napier, Gordon Masten, Craig Thomas, Susan Bain, Kyle Allatt
    Durata: 93 min
    Nazionalità:  USA, Francia
    Genere: fantascienza


    Duncan Jones, figlio di David Bowie prende spunto da maestri quali  Philip K. Dick e Hitchcock e da altri film quali l'esercito delle 12 scimmie, Minority Report  e a quanto leggo da "Quantum leap"(serie degli anni '80/'90) per realizzare questo piccolo capolavoro.

    La trama in 2 parole:
    La mente di un militare viene rimandata indietro nel tempo a rivivere un attentato ferroviario al fine di evitarne altri.

    E' un film poco reclamizzato ma davvero bello!

    Il film si regge unicamente sulla storia e sull'interpretazione dei protagonisti senza troppi costosi effetti speciali.

    L'idea del film quindi come detto è geniale, gli attori sono molto bravi e il finale lascia spunto a ragionamenti...  

    Dopo a ver visto questo suo 2° film, sono davvero curioso di vedere  il suo primo lavoro: "Moon"

    Commento sul finale:
    Ho letto diversi siti in cui vengono mosse critiche sul finale e vengono elaborate mille teorie.
    Questa è la mia:


    Spoiler:-----------------Quando viene staccata la spina, Colter Stevens si sostituisce -in quella realtà parallela- al professore.
    Prova ne è che il Protagonista pur continuare a vivere mentalmente nel corpo del Professore ha l'aspetto fisico di quest'ultimo.
    Infatti nell'ultima scena davanti a quella specie di monumento a forma di sfera a specchio gigante, si vede che esteticamente ha l'aspetto del professore.

    In pratica, quando viene premuto il pulsante, il fermo immagine serve ad indicare la creazione di una sorta di y temporale da quel momento.

    In quella realtà, in quell'istante creata, Colter Stevens diventa fisicamente il professore (tra l'altro anche perchè non potrebbero coesistere nella stessa realtà 2 Protagonisti).

    Altra prova è, sempre nel finale, l' sms che lui manda a Goodwin citando una frase dove lui diceva che il source code non era solo un simulatore, ma anche un creatore di mondi.

    venerdì 20 maggio 2011

    E.T. (1982)

    Henry Thomas: Elliott
    Dee Wallace-Stone: Mary
    Robert MacNaughton: Michael
    Drew Barrymore: Gertie
    Peter Coyote: Keys
    Erika Eleniak: Compagna di classe
    Christopher Thomas Howell: Tyler
    Sean Frye: Steve
    K.C. Martel: Greg

    Ieri sera ho rivisto E.T., film cult di fantascienza.
    L'edizione che ho visto per 20mo anniversario vanta effetti speciali potenziati e la splendida colonna sonora di John Williams completamente rimasterizzata.
    Su circa 1500 inquadrature circa 60 sono state ridigitalizzate e ritoccate, è stato inserito un nuovo fondale che mostra lo scorrimento delle nubi e alcune folate di vento tra gli alberi.
    Sono presenti nuove emozionanti scene tagliate dal montaggio originale: il piccolo E.T. immerso in una tinozza alle prese con spruzzi d'acqua e bolle di schiuma e l'apparizione del preside della scuola di Elliot, interpretato da Harrison Ford.
    La pellicola risente dell'effetto post 11 Settembre: gli agenti governativi non impugnano più armi da fuoco, ma semplici walkie-talkie; il maggiore non dice più al figlio che non può uscire per Halloween conciato come un terrorista bensì come uno hippie.

    E.T. continua a far sognare...


    CURIOSITA':Su  wiki si può trovare una marea di notizie sul film:





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    lunedì 16 maggio 2011


    The Next Three Days


    Russell Crowe: John Brennan

    Elizabeth Banks: Lara Brennan

    Olivia Wilde: Nicole

    Liam Neeson: Damon

    Brian Dennehy: George Brennan

    Lennie James: Tenente Nabulsi

    Daniel Stern: Avv. Meyer Fisk

    Jonathan Tucker: David

    RZA: Mouss

    Jason Beghe: Detective Quinn

    Aisha Hinds: Detective Collero

    Moran Atias: Erit

    Kevin Corrigan: Alex






    Il regista Paul Haggis (Crash - Contatto fisico) si lancia nel genere del thriller e dichiara:
    "Qui avevamo uno scenario classico alla Hitchcock, un uomo assolutamente comune che, all'occorrenza, si caccia in situazioni straordinarie. Non può sopportare di vedere la moglie e il figlio soffrire tanto per essere separati l'uno dall'altra. Ma quando scopre ciò che occorre per tirarla fuori di lì deve porsi un difficile quesito: "salveresti la donna che ami sapendo che nel farlo ti trasformeresti in qualcuno che lei potrebbe non amare più?" Questo è quello che mi trascina sempre verso un soggetto: una domanda alla quale io stesso non so cosa rispondere. Quando trovo una domanda, so di avere un film. Ma il film tratta anche la natura e il potere della fiducia - qual è il significato di provare una fiducia incondizionata nei confronti di qualcuno anche quando nessun altro ce l'ha, quando i fatti suggeriscono il contrario - quando nemmeno queste persone credono più a loro stesse".

    Ottimo il cast.
    Il film scorre via senza momenti morti.
    Secondo me il bello del film stà nell'offrirci un protagonista reale.
    Ci spinge a pensare cosa un uomo qualunque sarebbe disposto a fare per riprendersi la sua vita.

    Senza svelare nulla sul film ho apprezzato molto la scena a fine film"del sacco della spazzatura"  e a mio avviso l'idea della "ricerca dell'oggetto" nelle ultime battute del film - è utile - e non una lungaggine come da molti affermato ... serve a fare -unicamente allo spettatore - chiarezza in merito alla colpevolezza o meno della donna.

    In breve un film che merita di essere visto.