giovedì 9 giugno 2011

Una notte da leoni (2009)

USA
Genere commedia, giallo demenziale
Regia Todd Phillips
Sceneggiatura Jon Lucas, Scott Moore
Produttore Todd Phillips, Daniel Goldberg

Interpreti e personaggi
Bradley Cooper: Phil Wenneck
Zach Galifianakis: Alan Garner
Ed Helms: Stu Price
Jeffrey Tambor: Sid Garner
Sasha Barrese: Tracy Garner
Justin Bartha: Doug Billings
Ken Jeong: Mr. Leslie Chao
Rachael Harris: Melissa
Heather Graham: Jade
Mike Epps: Doug lo spacciatore
Bryan Callen: Eddie Palermo
Mike Tyson: se stesso

Trama:
4 amici partono da Los Angeles alla volta di Las Vegas per festeggiare l'addio al celibato di uno di loro.
Al risveglio dalla loro "notte indimenticabile" non hanno memoria di quanto sia accaduto durante i festeggiamenti e in più il fututo sposo è sparito.

Commento:
Commedia divertente senza troppe pretese.
A mio avviso non un capolavoro, ma riesce cmq ad intrattenre senza annoiare.
Carina l'idea e bravo (anche se a volte un pò forzato) il personaggio interpretato da Zach Galifianakis. Bravo anche Bradley Cooper anche se continua a non piacermi il doppiatore.

mercoledì 8 giugno 2011

Harsh Times - I giorni dell'odio (2006)

USA
Diretto da David Ayer

 Interpreti e personaggi:
  • Christian Bale: Jim Davies

  • Freddy Rodríguez: Mike Alonzo

  • Eva Longoria: Sylvia

  • J.K. Simmons: Agente Richards

  • Tammy Trull: Marta


  • Genere: Drammatico

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    Commento:
    Nonostante non sia il "Mio Genere", grazie a un gigantesco Christian Bale il film risulta godibile.
    Peccato il finale davvero stringato.
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    Trama:
  • Christian Bale è Jim Davies; ex marines affetto dalla Sindrome della guerra del Golfo. La sua calma apparente lascia il posto ad inaspettate reazioni di violenza e cattiveria. Per trovare la calma fa spesso uso di droghe.

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    Note:
    Christian Bale oltre ad interpretare il ruolo principale, con questa pellicola è alla sua prima esperienza come produttore.
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    Nonostante lo scarso risultato nelle sale cinematografiche, l'interpretazione di Christian Bale viene elogiata dalla stampa che definisce il suo personaggio "ipnotico"

    giovedì 26 maggio 2011

    SOURCE CODE (2011)

    Regia: Duncan Jones
    Interpreti: Jake Gyllenhaal, Vera Farmiga, Michelle Monaghan, Jeffrey Wright, Russell Peters, James A. Woods, Michael Arden, Cas Anvar, Joe Cobden, Neil Napier, Gordon Masten, Craig Thomas, Susan Bain, Kyle Allatt
    Durata: 93 min
    Nazionalità:  USA, Francia
    Genere: fantascienza


    Duncan Jones, figlio di David Bowie prende spunto da maestri quali  Philip K. Dick e Hitchcock e da altri film quali l'esercito delle 12 scimmie, Minority Report  e a quanto leggo da "Quantum leap"(serie degli anni '80/'90) per realizzare questo piccolo capolavoro.

    La trama in 2 parole:
    La mente di un militare viene rimandata indietro nel tempo a rivivere un attentato ferroviario al fine di evitarne altri.

    E' un film poco reclamizzato ma davvero bello!

    Il film si regge unicamente sulla storia e sull'interpretazione dei protagonisti senza troppi costosi effetti speciali.

    L'idea del film quindi come detto è geniale, gli attori sono molto bravi e il finale lascia spunto a ragionamenti...  

    Dopo a ver visto questo suo 2° film, sono davvero curioso di vedere  il suo primo lavoro: "Moon"

    Commento sul finale:
    Ho letto diversi siti in cui vengono mosse critiche sul finale e vengono elaborate mille teorie.
    Questa è la mia:


    Spoiler:-----------------Quando viene staccata la spina, Colter Stevens si sostituisce -in quella realtà parallela- al professore.
    Prova ne è che il Protagonista pur continuare a vivere mentalmente nel corpo del Professore ha l'aspetto fisico di quest'ultimo.
    Infatti nell'ultima scena davanti a quella specie di monumento a forma di sfera a specchio gigante, si vede che esteticamente ha l'aspetto del professore.

    In pratica, quando viene premuto il pulsante, il fermo immagine serve ad indicare la creazione di una sorta di y temporale da quel momento.

    In quella realtà, in quell'istante creata, Colter Stevens diventa fisicamente il professore (tra l'altro anche perchè non potrebbero coesistere nella stessa realtà 2 Protagonisti).

    Altra prova è, sempre nel finale, l' sms che lui manda a Goodwin citando una frase dove lui diceva che il source code non era solo un simulatore, ma anche un creatore di mondi.

    venerdì 20 maggio 2011

    E.T. (1982)

    Henry Thomas: Elliott
    Dee Wallace-Stone: Mary
    Robert MacNaughton: Michael
    Drew Barrymore: Gertie
    Peter Coyote: Keys
    Erika Eleniak: Compagna di classe
    Christopher Thomas Howell: Tyler
    Sean Frye: Steve
    K.C. Martel: Greg

    Ieri sera ho rivisto E.T., film cult di fantascienza.
    L'edizione che ho visto per 20mo anniversario vanta effetti speciali potenziati e la splendida colonna sonora di John Williams completamente rimasterizzata.
    Su circa 1500 inquadrature circa 60 sono state ridigitalizzate e ritoccate, è stato inserito un nuovo fondale che mostra lo scorrimento delle nubi e alcune folate di vento tra gli alberi.
    Sono presenti nuove emozionanti scene tagliate dal montaggio originale: il piccolo E.T. immerso in una tinozza alle prese con spruzzi d'acqua e bolle di schiuma e l'apparizione del preside della scuola di Elliot, interpretato da Harrison Ford.
    La pellicola risente dell'effetto post 11 Settembre: gli agenti governativi non impugnano più armi da fuoco, ma semplici walkie-talkie; il maggiore non dice più al figlio che non può uscire per Halloween conciato come un terrorista bensì come uno hippie.

    E.T. continua a far sognare...


    CURIOSITA':Su  wiki si può trovare una marea di notizie sul film:





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    lunedì 16 maggio 2011


    The Next Three Days


    Russell Crowe: John Brennan

    Elizabeth Banks: Lara Brennan

    Olivia Wilde: Nicole

    Liam Neeson: Damon

    Brian Dennehy: George Brennan

    Lennie James: Tenente Nabulsi

    Daniel Stern: Avv. Meyer Fisk

    Jonathan Tucker: David

    RZA: Mouss

    Jason Beghe: Detective Quinn

    Aisha Hinds: Detective Collero

    Moran Atias: Erit

    Kevin Corrigan: Alex






    Il regista Paul Haggis (Crash - Contatto fisico) si lancia nel genere del thriller e dichiara:
    "Qui avevamo uno scenario classico alla Hitchcock, un uomo assolutamente comune che, all'occorrenza, si caccia in situazioni straordinarie. Non può sopportare di vedere la moglie e il figlio soffrire tanto per essere separati l'uno dall'altra. Ma quando scopre ciò che occorre per tirarla fuori di lì deve porsi un difficile quesito: "salveresti la donna che ami sapendo che nel farlo ti trasformeresti in qualcuno che lei potrebbe non amare più?" Questo è quello che mi trascina sempre verso un soggetto: una domanda alla quale io stesso non so cosa rispondere. Quando trovo una domanda, so di avere un film. Ma il film tratta anche la natura e il potere della fiducia - qual è il significato di provare una fiducia incondizionata nei confronti di qualcuno anche quando nessun altro ce l'ha, quando i fatti suggeriscono il contrario - quando nemmeno queste persone credono più a loro stesse".

    Ottimo il cast.
    Il film scorre via senza momenti morti.
    Secondo me il bello del film stà nell'offrirci un protagonista reale.
    Ci spinge a pensare cosa un uomo qualunque sarebbe disposto a fare per riprendersi la sua vita.

    Senza svelare nulla sul film ho apprezzato molto la scena a fine film"del sacco della spazzatura"  e a mio avviso l'idea della "ricerca dell'oggetto" nelle ultime battute del film - è utile - e non una lungaggine come da molti affermato ... serve a fare -unicamente allo spettatore - chiarezza in merito alla colpevolezza o meno della donna.

    In breve un film che merita di essere visto.

    giovedì 10 marzo 2011

    The Fighter (2010)

    Di:    David O. Russell.
    Con: Mark Wahlberg, Christian Bale, Amy Adams, Melissa Leo, Jack McGee. Jenna Lamia, Bianca Hunter, Dale Place, Erica McDermott, Salvatore Santone, Chanty Sok, Jeffrey Corazzini, Anthony Molinari, Sue Costello, Bo Cleary, Paul Locke, Sean Patrick Doherty, Kenn Medeiros, James Shalkoski Jr, Robert Wahlberg, Barry Ace, Caitlin Dwyer, Jeremiah Kissel, Jackson Nicoll, Melissa McMeekin, Billy "V" Vigeant, Steven Barkhimer, Joe Lupino, Dendrie Taylor
    - Durata 115 min.

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    Dickie e Micky Ward sono due fratelli entrambi pugili.

    Il film racconta la vera storia di Dicky Eklund, un pugile professionista trasformatosi in allenatore dopo una vita di crimini e droga e del fratellastro di origine irlandese Micky Ward e della sua carriera di pugile.

    The Fighter racconta sì di un pugile ma è soprattutto la cronistoria di un combattimento costante di un uomo contro chi, per un malinteso concetto di amore (fraterno o materno che sia), rischia di soffocarne per sempre la personalità.

    Micky Ward, classe 1965, è arrivato al titolo mondiale nella categoria dei Welter leggeri nel 2000 ma ciò su cui il film si focalizza è il rapporto con l'ambiente, sia esso familiare che sociale, in una sonnolenta città di provincia.

    Meritatissimo l'Oscar come miglior attore non protagonista per Bale, mentre non comprendo appieno l'Oscar a   Melissa Leo.
    (nota: per il film Bale è arrivato a dimagrire fino a raggiungere i 66 chili di peso contro gli 86 de Il Cavaliere Oscuro)- (nota: per interpretare L'uomo senza sonno, un suo precedente film del 2004, Bale era arrivato a 55 Kg).


     
    Critica:

    Unica nota stonata (a volerne cercare davvero una), sono i combattimenti... poco credibili.
    I colpi sferrati sul ring sono, in molte scene, davvero resi male.


     
    Riconoscimenti:

    2011 Premio Oscar:
    Vinto miglior attrice non protagonista Melissa Leo;
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination miglior film;
    Nomination miglior regista David O. Russell;
    Nomination miglior attrice non protagonista, Amy Adams;
    Nomination miglior montaggio;
    Nomination migliore sceneggiatura originale;
    2011 Golden Globe:
    Vinto miglior attrice non protagonista Melissa Leo;
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination miglior attore in un film drammatico Mark Wahlberg;
    Nomination miglior attrice non protagonista Amy Adams;
    Nomination miglior regista David O. Russell;
    Nomination miglior film drammatico;
    2011 British Academy Film Awards (BAFTA)
    Nomination migliore attrice non protagonista Melissa Leo, Amy Adams;
    Nomination al miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination migliore sceneggiatura originale a Scott Silver, Paul Tamasy, Eric Johnson;
    2011 Screen Actors Guild Awards
    Vinto migliore attrice non protagonista Melissa Leo;
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination migliore attrice non protagonista Amy Adams;
    Nomination miglior cast;
    2011 Kansas City Film Critics Circle Awards (KCFCC Award)
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    2011 London Critics Circle Film Awards (ALFS Award)
    Nomination miglior attore non protagonista Christian Bale;
    2010 - National Board of Review of Motion Pictures:
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Vinto Top Ten Films;
    2010 - Satellite Award:
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination miglior attore non protagonista Amy Adams;
    2010 - Boston Society of Film Critics Awards:
    Vinto miglior cast;
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    2010 - Broadcast Film Critics Association:
    Nomination miglior cast;
     2010 - Washington DC Area Film Critics Association Awards:
    Vinto miglior attrice non protagonista Melissa Leo;
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination miglior cast;
    Nomination miglior attrice non protagonista Amy Adams;
    2010 - Palm Springs International Film Festival:
    Vinto miglior regia David O. Russell;
    2010 Chicago Film Critics Association (CFCA Award)
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination miglior attrice non protagonista Amy Adams, Melissa Leo;
    2010 Central Ohio Film Critics Association Awards (COFCA Award)
    Vinto miglior cast;
    Nomination miglior film;
    Nomination miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination miglior sceneggiatura originale;
    Nomination miglior attrice non protagonista Amy Adams, Melissa Leo;
    2010 Dallas-Fort Worth Film Critics Association Awards (DFWFCA Award)
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Vinto miglior attrice non protagonista Melissa Leo;
    2010 Florida Film Critics Circle Awards (FFCC Award)
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Vinto miglior attrice non protagonista Melissa Leo;
    2010 Las Vegas Film Critics Society (Sierra Award)
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Vinto miglior attrice non protagonista Amy Adams;
    Nomination miglior attrice non protagonista Melissa Leo;
    Nomination miglior sceneggiatura originale;
    2010 Online Film Critics Society Awards (OFCS Award)
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination miglior attrice non protagonista Amy Adams, Melissa Leo;
    2010 Phoenix Film Critics Society Awards (PFCS Award)
    Vinto miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Vinto miglior attrice non protagonista Melissa Leo;
    Vinto miglior production design Guy Hendrix Dyas;
    2010 San Diego Film Critics Society Awards (SDFCS Award)
    Nomination miglior film;
    Nomination miglior cast;
    Nomination miglior attore non protagonista Christian Bale;
    Nomination miglior attrice non protagonista Melissa Leo;

    lunedì 7 marzo 2011

    Il Grinta (True Grit)

                                 Il Grinta (True Grit, Usa, 2010)



    di Ethan Coen, Joel Coen; con Jeff Bridges, Matt Damon, Josh Brolin, Hailee Steinfeld, Barry Pepper, Domhnall Gleeson, Elizabeth Marvel, Ed Corbin, Nicholas Sadler, Dakin Matthews, Paul Rae, Joe Stevens, Mary Anzalone, Brian Brown, Bruce Green, Mike Watson


    Il Grinta è semplicemente l’ennesimo capolavoro di Ethan e Joel Coen.

    42 anni dopo l’originale (1969), che valse una statuetta a John Wayne, Joel ed Ethan hanno riportato in vita l’omonimo romanzo di Charles Portis, rimanendone fedeli.

    I fratelli Coen, curando il remake de Il Grinta si candidano a 10 Premi Oscar.

    Ambientato in Arkansas nell’800 "True Grit" è straordinariamente fedele al romanzo: violento, avventuroso, ‘ironico’, con dialoghi taglienti e un cast semplicemente impeccabile.

     ------Giuduzio-----------------------------------------------------------
    Ho da poco  rivisto il film del 69 e devo dire che i fratelli Coen  hanno fatto davvero un buon lavoro.
    Hanno condensato e reinterpretato il precedente film...cogliendone l'essenza.
    A mio avviso sarebbero da vedere entrambi in quanto il precedente offre un quadro ampio e globale della vicenda, l'attuale ne esalta le caratteristiche rendendolo più al passo coi tempi e meno buonista.
    Jeff Bridges (fantastico) prende più volte spunto dall'interpretazione di John Wayne (e a volte ne ricalca anche le movenze in alcune scene chiave), ma questo sempre a "Suo modo".
    Coburn nell'attuale film è vecchio e per la gran parte del tempo ubriaco e non più in forza; quindi molto differente da quello atletico ed energico di Wayne.
    Anche per il personaggio di Mattie Ross vale quanto detto per Rooster Coburn...Hailee Steinfeld la modernizza, la rende più al passo con i gusti d'oggi, forse più donna e meno bambina.
    Al fianco dei 2 protagonisti c'è poi un convincente Matt Damon: atipico e diverso da come l’abbiamo imparato a conoscere in sala, inimmaginabile Ranger maschilista e strafottente.
    Josh Brolin fa giusto una riuscita comparsata.